NEWS – 26 MAGGIO 2026
Diversi appuntamenti tra maggio e giugno 2026 a Cascina Merlata SpazioVivo, per mettere al centro voci femminili, memoria e parità di genere.
Lo spazio pubblico è uno degli indicatori più precisi della qualità urbana di un quartiere e deve essere vissuto, sicuro, capace di generare relazione e comunità. È da questa convinzione che nasce “100 Sedie Rosse”, l’installazione permanente che Near res ha realizzato nell’aia di Cascina Merlata SpazioVivo, nel cuore di UpTown Milano.
Cento sedie rosse liberamente riposizionabili dagli abitanti e dai frequentatori del quartiere: un dispositivo semplice nella forma, ma preciso nel messaggio. Il rosso è il colore simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, un presidio visibile e duraturo di impegno per la parità di genere. L’installazione nell’aia di Cascina Merlata SpazioVivo supera così il concetto di semplice arredo urbano per divenire un dispositivo di socialità, un presidio di parità di genere, un invito aperto a chi abita e frequenta il quartiere a prendersi cura dello spazio condiviso e delle persone che lo abitano.
Il progetto rientra nelle azioni locali ispirate all’Agenda 2030, con riferimento diretto al Goal 5, e si traduce concretamente in attività culturali, momenti di confronto e iniziative di empowerment femminile che animano lo spazio nel corso dell’anno.
Per questo abbiamo pensato a un ciclo di eventi che fosse la naturale declinazione culturale di questo progetto. In particolare, il ciclo di presentazioni di libri in corso a Cascina Merlata
SpazioVivo porta nella cornice delle 100 Sedie Rosse alcune significative nuove voci della narrativa italiana contemporanea dedicata all’universo femminile. La letteratura come strumento di riscoperta e restituzione — di voce, di memoria, di dignità — in un format volutamente aperto e informale, coerente con la natura partecipativa dell’installazione: non conferenze frontali, ma conversazioni circolari tra le sedie rosse.
Un filo attraversa gli incontri: riscoprire le voci che la storia ha provato a silenziare, i sogni che qualcuno ha tentato di rubare e le parole che invece possono restituire spazio e dignità. Letteratura, memoria storica e riflessione si incontrano in un programma che mette al centro le donne e il loro diritto a esistere, a essere rispettate e a farsi sentire.
Il programma: i prossimi appuntamenti
28 maggio, ore 18.30 Enrico Bruschi presenta “Riflessi inversi. Nella mente di Mariù Pascoli” (Maschietto Editore). La storia di una donna eccezionale ridotta per decenni allo stereotipo della sorella devota al fratello poeta. Bruschi restituisce voce e spessore a Mariù Pascoli, poetessa dimenticata.
8 giugno, ore 18.30 “Ritorno al corpo e alla terra” con Veronica Cavalca e SiamoSuoni. Workshop di musica e yoga.
11 giugno, ore 18.30 Irma Cantoni presenta “Il Rubasogni” (Casa Editrice Luigi Orlotti). Il romanzo racconta una vicenda di sopraffazione e resistenza, che scava nelle ferite della memoria e nel bisogno di trovare un significato alla propria esistenza: dall’orfanotrofio nel Friuli del dopoguerra, al lavoro in fabbrica, fino a Roma.
A settembre, inoltre, si terranno:
Incontro con Simona Amore sull’indipendenza economica, per parlare di educazione finanziaria, dedicato all’autonomia economica delle donne.
1522 – Motori in marcia contro la violenza sulle donne: il raduno di auto d’epoca che collega il numero antiviolenza nazionale alla piazza viva di Cascina Merlata.
Tutti gli incontri si svolgono a ingresso libero presso Cascina Merlata SpazioVivo, via Pier Paolo Pasolini 3, Milano.